| Il botulino è un batterio anaerobico, cioè vive e si sviluppa in assenza di aria a temperature comprese tra 10°C e 45°C (quelli che attaccano carne e pesce resistono fino a 3°C) e con un grado di umidità superiore al 35%.
Il botulino quindi non è un rischio se si mettono sott'olio, ad esempio, dei pomodori secchi in quanto privi di acqua, ma lo diventa nel caso di, ad esempio, melanzane sott'olio così ricche di umidità. Come rimediare?
Dobbiamo aumentare l'acidità della conserva, infatti il botulino non si sviluppa in un ambiente con acidità inferiore a ph 4,5.
I sottaceti quindi non sono a rischio, così come le conserve di pomodoro, un ortaggio particolarmente acido.
Per aumentare l'acidità nelle conserve si usa scottare le verdure prima nell'aceto per qualche minuto, quindi asciugarle molto bene per rimuovere l'umidità in eccesso e quindi coprirle.
Alternative all'aceto sono il succo di limone, il sale (presente in misura almeno del 10%) o lo zucchero (presente in misura almeno del 60%).
Qualora il barattolo di conserva presentasse dei rigonfiamenti o altre alterazioni buttarlo senza ripensamenti. | |